Polonia, 1981. Un Paese sull’orlo di una rivoluzione ormai in atto, con le autorità comuniste disposte a fare qualsiasi cosa per sopprimerla. Il generale Wojciech Jaruzelski annuncia una decisione storica alla televisione nazionale: il 13 dicembre viene imposta la legge marziale nella Polonia comunista. Il giorno dopo, i carri armati scendono in strada. I soldati controllano le città, impongono il coprifuoco e l’esercito reprime gli scioperi dei lavoratori. I giornalisti controllati dallo Stato cercano di screditare l’opposizione guidata da Lech Wałęsa e i membri di Solidarność vengono imprigionati. La propaganda è in pieno svolgimento. Iniziano i razionamenti dei beni, le code per la carta igienica e altri ridicoli tentativi di uccidere lo spirito di libertà e indipendenza. La Polonia deve piangere per il suo destino o ridere della farsa di cui è protagonista? Un film di found footage su un momento cruciale della storia polacca e mondiale.