In un fatiscente sanatorio di Tbilisi, famiglie di rifugiati lottano per conservare la casa e i sogni svaniti. Attraverso Tamuna, Irma e altri, il film esplora esilio, trauma e resilienza, mostrando che nulla resta uguale all’interno di Kartli. Il film è stato Presentato all’IDFA 2025, dove ha vinto la Migliore regia e la Menzione speciale opera prima.